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Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia

  • garante per l'infanzia

    Nel panorama giuridico italiano si affaccia una nuova Autority.
    Infatti dal 3 agosto 2011 è vigente la legge n.112 del 12 luglio 2011 che ha istituito l'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza.
    Altri paesi già da tempo ne conoscono l'attività.
    Il primo Garante nazionale per l'infanzia della storia era nata in Svezia nel 1809 con il compito di difendere i diritti degli individui dall'abuso di potere da parte dello Stato.

    Successivamente altri Paesi del Nord Europa ne hanno seguito l'esempio: la Finlandia nel 1919, la Danimarca nel 1955, la Norvegia nel 1962.

    Da allora la figura di questo tipo di Garante è stata istituita in oltre 40 paesi tra cui Francia, Portogallo, Polonia, Danimarca, Islanda, Lituania (in veste di organo nazionale) ed in Belgio, Spagna e Germania quale organo regionale. Mentre l'Austria si distingue per aver scelto detta istituzione in entrambe le vesti.
    Con la creazione di tale nuova istituzione l'Italia intende mettersi al passo dei Paesi più evoluti del mondo in materia di diritti per l'infanzia, rappresntando uno strumento in più a tutela dei più piccoli, avrà il compito di monitorare e garantire il rispetto delle norme all'interno delle strutture pubbliche.
    La nascita della figura del garante dà infatti, finalmente, piena attuazione all'articolo 31 della Costituzione ("La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo") oltre che a una serie di convenzioni e atti internazionali, fra i quali la quella sui diritti del fanciullo di New York, la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e quella europea sull'esercizio dei diritti dei fanciulli.

    segue.

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